29 aprile 1963


Rievoco le principali tappe della mia vita: a Genova attesi nella mia gioventù, con molto ardore, agli studi letterari e filosofici; a Como fui impegnato nella direzione dei Chierici e nello stabilire la casa di studentato; poi a Casale, a Treviso e a Somasca, spossato per gli studi, mi sembrò di essere quasi morto.
Richiamato alle armi e mandato in guerra, per quasi quattro anni mi trovai in mezzo a stragi, a morti, al gelo. Ferito, con l'aiuto di Dio recuperai la salute, confortato da Padre Tagliaferro già mio maestro di noviziato, e da mia madre.
Quanti sacrifici sopportai, quante volte sono riuscito a sfuggire ai nemici nella campagna di Russia, superando pericoli di morte, si può dire quotidiani. Catturato e poi sfuggito ai Tedeschi, fui destinato ad insegnare nei collegi di Rapallo, di Nervi, di Como e una moltitudine di scolari. Predicai e confessai nelle parrocchie. Consumai le ore notturne nel comporre poemi latini. Ora sono afflitto da questa grave malattia. Tutto ciò ricordando e raccomandandomi a Dio, piansi.

Ufficio del Cappellano Militare

OGGETTO: Notizie personali.

P.M. 6 28/7/42/XX

Il sottoscritto Tenente Pigato don Giovanni, Cappellano Militare, di Alessandro, della classe 1910: dichiara di essere stato richiamato alle armi il 1° luglio 1940 come effettivo presso l'XI Regg. Alpini BTG. Bolzano. Partecipato alla guerra contro la Grecia, riportata ferita in combattimento, fu rimpatriato e ricoverato all'Ospedale Militare di Siena. Data della ferita è il 28 dicembre 1940, quella dell'uscita dall'Ospedale è il 30 gennaio 1941.
Quattro mesi di convalescenza; venne di nuovo ricoverato d'urgenza nell'Ospedale Militare di Treviso il 10 maggio 1941 ed operato con estrazione di scheggia da arma da fuoco.
Fu dimesso il 3 giugno successivo con quaranta giorni di convalescenza. Alla fine dei quali, subì la visita di controllo all'Ospedale Militare di Padova e rinviato in licenza di convalescenza per altri venti giorni.
Nell'agosto 1941 il giudizio della C.M.O. si pronunciò favorevole alla idoneità incondizionata del sottoscritto a tutti i servizi di guerra. Per ordine dell'Ordinatario Militare venne assegnato a prestare servizio presso l'Ospedale Militare di Udine, dal quale si staccò in seguito a mobilitazione il 15 maggio 1942 per passare al 4° Reggimento Artiglieria Contraerei, deposito di Mantova.

IL CAPPELLANO MILITARE
(Ten. Pigato don Giovanni)




Prefazione Diario Militare